Dal niente: storia di un imprenditore

Dalle origini a leader europeo nella produzione di meccanismi e componenti per sedute d’ufficio: la storia dell’Ingegner Giovanni De Martin e di O.M.S. Spa

Lunedì 6 maggio, presso il nuovo showroom di O.M.S. Spa a San Vendemiano, si è tenuta la presentazione del libro “Dal niente” dell’Ingegner Giovanni De Martin, fondatore dell’azienda leader nella produzione di meccanismi e componenti per sedute d’ufficio.

Il libro, a cura di Francesca Tacca, ripercorre la vita dell’Ingegnere, un uomo che con tenacia, dedizione e spirito imprenditoriale, ha costruito dal nulla un’azienda di successo. Ripercorriamo le tappe salienti.

La O.M.S. – Officina Meccanica di Stampaggio – viene fondata nel 1980 a Francenigo.

Il trasferimento a Cimetta di Codognè, nell’81, segna il primo passo verso l’espansione, mentre l’anno successivo O.M.S. entra nel settore della componentistica per sedie da ufficio con la produzione di schienali, supporti e braccioli.

Il 1986 è un anno cruciale: l’acquisto della sede attuale a San Vendemiano permette di ampliare gli spazi produttivi, gettando le basi per il futuro sviluppo dell’azienda. La lungimiranza dell’Ingegner De Martin porta O.M.S. a conquistare la leadership europea nella produzione di piastre per sedie da ufficio alla fine degli anni ’90, grazie all’implementazione di un nuovo impianto con pressa meccanica e stampo transfer.

Oltre al successo nell’industria manifatturiera, l’Ingegner De Martin dimostra la sua abilità imprenditoriale in altri settori. Nel 2000 nasce il cantiere nautico C.N.C. a Caorle, nato dall’esigenza di un servizio di manutenzione nella zona.

Nello stesso anno, l’azienda avvia il sistema di qualità con la Certificazione ISO e accoglie l’ingresso in azienda della primogenita Marika. Il 2002 segna un’ulteriore espansione con l’entrata del figlio Micheal e la riorganizzazione aziendale, mentre nel 2003 viene creato il reparto plastica interamente gestito da Micheal.

Di fronte all’ingresso di nuovi competitor sul mercato nei primi anni 2000, O.M.S. dimostra grande capacità di adattamento, spostando la propria produzione verso prodotti di fascia medio-alta.

Nel 2007 l’acquisto di un taglio laser amplia ulteriormente il ventaglio di competenze dell’azienda, aprendo le porte al settore della carpenteria tecnica.

Nel 2008 Cantieri Navale Caorle acquisisce un secondo sito con una cabina di verniciatura e sabbiatura per imbarcazioni di grandi dimensioni, mentre O.M.S. continua a investire in nuovi macchinari.

 

O.M.S. Spa: un esempio di eccellenza made in Italy

Oggi O.M.S. Spa è un’azienda leader nel settore della componentistica per sedie da ufficio, riconosciuta a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti, l’innovazione tecnologica e l’attenzione al cliente. La sua storia è un esempio tangibile di come passione, tenacia e visione imprenditoriale possano portare al successo, creando valore e dando lustro al Made in Italy.

“Dal niente”: una storia da condividere

Non solo la storia di un imprenditore, ma un racconto di vita, di valori e passione per il proprio lavoro.

 

 

Per richiedere una copia del libro “Dal niente“, è possibile contattare O.M.S. Spa via email all’indirizzo

info@omscomponents.it

Taglio laser fibra e CO2

Il cinema e la televisione ci hanno abituati a pensare alla tecnologia laser come argomento futuristico, qualcosa che abbia a che fare con Guerre Stellari o battaglie spaziali. Ebbene no, la tecnologia laser da molto tempo è entrata a far parte della nostra quotidianità produttiva.

 

Noi in O.M.S., da sempre siamo attenti all’innovazione, attrezzature migliori ci permettono di essere più competitivi e ci permettono di produrre con maggiore precisione. Dal mese di Settembre abbiamo installato un nuovo impianto di taglio laser con sorgente a fibra, affiancando il tradizionale taglio laser a CO2, già presente della nostra divisione di carpenteria.

 

La sorgente a CO2 produce emissioni a 10 µm, la fibra si ferma invece a 1 µm. Questa differenza di lunghezza d’onda rende la fibra più veloce e più potente nel taglio: caratteristiche ottime per tagliare rapidamente materiali molto sottili, ma anche materiali particolari come l’alluminio puro.

 

 

Il rendimento del taglio fibra è ottimizzato in caso di metallo sottile, fino a uno spessore di 3mm. Per spessori superiori è invece da preferire il taglio laser in CO2, quest’ultimo può avere applicazione anche in svariati materiali, quali legno, acrilico film e pellicole.

 

OMS con il reparto di carpenteria, si rivolge trasversalmente a tutti i settori, dalla prototipazione alla produzione in serie, i nostri Clienti fanno parte del mondo ufficio ma anche del settore industriale con la produzione di macchine per il legno, per il vetro, macchinari agricoli.

 

Scopri di più:

https://www.omscomponents.it/en/carpentry/

Non solo l’ufficio: giochiamo insieme!

Scegliere la giusta sedia, per la propria scrivania, è fondamentale. La maggior parte del tempo passato in ufficio, è trascorso infatti sulla sedia. 

Non è solo una questione di comfort, ma anche di corretta postura e di capacità di concentrazione. Sono diversi gli aspetti che, nella fase di scelta, dovrebbero essere dei veri e propri parametri. Partendo dalla qualità dei materiali, si arriva a una buona larghezza / altezza / profondità del sedile, senza dimenticare il supporto lombare. 

 

Negli ultimi anni l’industria dei videogiochi ha spinto la produzione di sedie per gamers . Grazie allo sviluppo di giochi, sempre più avvincenti e interattivi, gli utenti finali stanno richiedendo sedute che siano caratterizzate da un comfort e un’ergonomia al top.

La possibilità di reclinare il sedile, oltre a meccanismi bloccabili e forti, sono dei must have assoluti per la sedia gaming. A beneficiarne è direttamente l’esperienza nel mondo dei videogiochi, oltre che un comfort personale dell’utente. 

OMS, da sempre attenta alle tendenze e richieste del mercato, ha deciso di aprirsi al mondo del gaming, dopo un’attenta fase di ricerca e studio delle necessità degli utenti.

 

Siamo curiosi e creativi. Ci piacciono le sfide e vogliamo migliorarci ogni giorno. Questi tratti del nostro carattere guidano le nostre scelte e ci permettono di produrre per voi meccanismi e componenti per la seduta da gaming.

Sfruttando a pieno il know how prodotto in 40 anni di esperienza, riusciamo ad essere partner di riferimento per le aziende che sviluppano sedute.

 

La nostra mission è da sempre lo sviluppo e la produzione di meccanismi intuitivi e funzionali per sedute ergonomiche e spazi lavorativi. Ora declinata al mondo dei gamers. 

In tale ambito abbiamo sviluppato 4 meccanismi:  

  • M600
  • M400
  • X117CV

 

M400 è un meccanismo sincronizzato, ovvero permette di movimentare anche lo schienale, oltre che la seduta. In questo modo, la possibilità di personalizzazione del comfort è totale. 

M400

 

M600 è dotato di un meccanismo sincrono bloccabile in 4 posizioni e sbloccabili con il sistema anti-shock.

M600

 

 

X117CV è dotato di un sistema di inclinazione dello schienale, permettendo quindi momenti di relax ed un eventuale bloccaggio in posizione operativa.

X117CV

 

Per visionare con maggior dettaglio i prodotti, potete scaricare le schede tecniche e le certificazioni.

OMS, grazie alla sua capacità sartoriale di ideare, progettare e sviluppare concretamente nuovi progetti, si apre quindi a nuove collaborazioni nel campo delle sedie da gaming. 

Siamo quindi ben lieti di ricevere richieste di informazioni e richieste di preventivo per lo sviluppo di nuovi progetti. Insieme potremo realizzare, anche da zero, il prodotto in linea con le vostre esigenze e necessità.

Per contattarci, scrivici

info@omscomponents.it 

Progettare sostenibile

La progettazione riveste oggi un ruolo fondamentale per la cura del nostro Pianeta.

Abbiamo fatto qualche domanda ai nostri tecnici ed in particolare a Michael De Martin, R&D in O.M.S..

  • Michael, il tema della sostenibilità e del circular design sono sempre più sentiti ed importanti nella nostra società, ci racconti quali sono i principi ai quali ti ispiri nell’approccio ad un nuovo prodotto?
  • R: lo sviluppo di un prodotto comporta oggi una responsabilità sia dal punto di vista funzionale che da quello della sostenibilità ambientale. Quando iniziamo a sviluppare qualcosa di nuovo, i punti principali che teniamo in considerazione sono la resistenza e la funzionalità ai quali il pezzo dovrà rispondere, ma non dammeno la possibilità di disassemblare il pezzo e riciclare correttamente le sue componenti. Negli ultimi anni si sono inoltre affacciati nuovi materiali definiti “green”, materiali che rappresentano la nostra prima scelta, quando possibile. L’acciaio, nostro principale elemento, è uno dei materiali maggiormente riutilizzabili, i coils di lamiera che noi utilizziamo, hanno a loro volta una altissima percentuale di ferro già riciclato.
    O.M.S. da sempre è attenta alla tecnologia produttiva sia in un’ottica di risparmio costi ma anche per un risparmio energetico, minori passaggi corrispondono ad un minor utilizzo di energia

 

  • Michael, OMS esporta in tutto il mondo, come viene trattato il tema dei trasporto nella progettazione?
  • R: premetto che tutti i materiali che O.M.S. utilizza vengono acquistati in Italia e questo già elimina trasporti trans-oceanici di componenti, trovo poco sensato dichiarare che un elemento è green ed appesantirlo poi con litri di carburanti utilizzati per farlo arrivare a destino. Anche l’imballo ha un ruolo fondamentale, utilizzare quando possibile, imballi a rendere o riuscire ad ottimizzare il rapporto nr. pezzi/volume imballo è fondamentale.

 

  • La durabilità di un componente viene presa in considerazione?
  • R: cerchiamo di costruire elementi che durino nel tempo, ben oltre i termini di garanzia contrattuali, infatti posticipare la rottamazione di una sedia, è già un passo verso la sostenibilità. I nostri metodi di produzione inoltre sono da sempre attenti ad un uso limitato dei materiali, lo stampaggio a freddo, lo studio e l’esperienza sulla deformazione della lamiera, consentono di irrobustire i nostri meccanismi e di ridurrre gli spessori della materia prima utilizzata.

 

Come cambia la normativa EN-1335 sulla sedia per ufficio

Modifica dei componenti sulla base delle nuove normative: stiamo lavorando per Voi!

Da settembre 2020 è cambiata la normativa di riferimento per le sedie da ufficio EN-1335-1.

Questa volta tutti gli stati europei saranno coinvolti dalla normativa, anche quelli che sino ad oggi differivano per requisiti più stringenti relativi a dimensioni e resistenza.

 

Le motivazioni dell’aggiornamento della EN-1335-1 sono fondamentalmente due:

  1. la necessità di adeguarsi alle variazioni antropometriche medie della popolazione: altezza, peso e posizione di utilizzo. La nuova normativa, infatti, andrà a coprire una gamma di utenti che va dal 5° al 95° percentile;
  2. i nuovi materiali utilizzati nella produzione e le evoluzioni tecniche del prodotto sedia che si sono affacciate sul mercato negli ultimi 20 anni. Un esempio su tutti? I braccioli regolabili in altezza, larghezza e posizione. L’aggiornamento della normativa, quindi, è stato motivato anche dall’esigenza di andare a regolare tali innovazioni.

 

Le principali novità introdotte a livello tecnico sono:

  • nuovi range di regolazione della funzioni della sedia per ufficio;
  • nuovo metodo di misurazione delle sedie secondo ISO 24496:2017;
  • nuove categorie di classificazione delle sedie: AX, A, B, C.

 

Per noi produttori di componenti, di conseguenza, si preannuncia un periodo di modifiche tecniche ai nostri prodotti.

OMS si è già attivata per cambiare e offrire componenti che rispettino le nuove normative. In particolare stiamo revisionando la regolazione in altezza degli schienali, portandola a 70mm ed aumentando la corsa del traslatore del sedile a 70mm per i meccanismi della serie M601.

Siamo a Vostra disposizione per ogni informazione, contattateci!

Sedia ergonomica: cos’è e come sceglierla

Negli ultimi anni siamo diventati sempre più coscienti dell’importanza di sedersi bene per lavorare meglio; per questo motivo selezioniamo attentamente le sedute da ufficio e da casa più adatte, in grado di preservare la nostra salute e di contrastare l’insorgenza di disturbi scheletrici e muscolari. La sedia ergonomica garantisce una postura sana, corretta e “personalizzata”, adattandosi alle caratteristiche antropometriche di chi la utilizza e rispondendo in maniera efficace alle diverse esigenze.

 

Per assumere una posizione anatomica corretta quando si sta seduti:

  •  la pianta del piede è appoggiata sul pavimento;
  •  il piede forma un angolo di circa 90° col polpaccio;
  •  il polpaccio è approssimativamente in posizione verticale;
  •  il polpaccio forma un angolo di circa 90° con la coscia;
  •  la coscia è in posizione orizzontale;
  •  la coscia forma un angolo di circa 90° con il tronco;
  •  il tronco è eretto.

 

Com’è possibile ottenere questa postura? Quali fattori prendere in considerazione per scegliere la sedia ergonomica giusta?

 

 

ALTEZZA

L’altezza del sedile deve essere facilmente regolabile attraverso la pompa a gas o pistone a gas, che permette di adattarsi al meglio alla particolare corporeità di ciascun utente. La posizione migliore? Quella che ci permette di tenere l’intera pianta del piede completamente appoggiata a terra.

 

SUPPORTO LOMBARE

La sedia ergonomica deve avere una regolazione lombare sia in altezza che in profondità, così da garantire ad ognuno adeguato supporto alla parte bassa della propria schiena. In questa zona, infatti, la colonna vertebrale curva verso l’interno e, se si sta seduti per lungo tempo senza un corretto sostegno, tende ad appiattirsi, causando tensioni e dolori nella fascia lombare. La presenza di un supporto permette di regolare la spinta nell’area dorso-lombare per sostenere al meglio la schiena.

 

BRACCIOLI

Regolabili in altezza, profondità, direzione e larghezza, sono il supporto necessario per appoggiare comodamente e far riposare le braccia e per rilassare le spalle. È fondamentale trovare la giusta regolazione per il proprio corpo, creando continuità con l’altezza del piano della scrivania e della tastiera del pc.

 

SCHIENALE

Con una larghezza che va dai 30 ai 50 cm, questo elemento dà supporto alla schiena, in particolare alla zona lombare e scarica correttamente il peso della colonna vertebrale, dando sollievo a spalle e collo. È molto importante che lo schienale ergonomico sia inclinabile e abbia supporti lombari regolabili anche in profondità.

 

MECCANISMO

Il meccanismo è una delle componenti principali della sedia ergonomica e rappresenta il “cuore” di ogni seduta. Questi sistemi permettono di regolare l’inclinazione dello schienale e la profondità del sedile; i modelli più innovativi si distinguono per un movimento a 360°, che asseconda e accompagna gesti e spostamenti del corpo.

 

MATERIALI

Un altro importante fattore nella scelta della sedia ergonomica è il materiale che ricopre seduta e schienale: è bene preferire tessuti elasticizzati, traspiranti, morbidi e comodi, in grado di ammortizzare i movimenti in maniera ottimale.

 

Attenzione, però, perché anche la smisurata comodità può essere un difetto! L’eccessivo comfort, infatti, ci porta ad assumere una postura che, a lungo andare, infierisce sulla nostra schiena e sul nostro corpo, determinando danni funzionali ed estetici.

 

Sedia ergonomica, garanzia di maggior benessere e produttività, l’arma efficace contro mal di schiena e staticità!

Meccanismi OMS: all’origine del benessere

Cos’è il benessere per noi?
È libertà di movimento e spazio per la mente per guardare lontano.
È attenzione e cura per il mondo in cui viviamo.
È impegno quotidiano di rinnovamento.
È costruzione di relazioni primarie e secondarie che ci fanno vivere bene.

 

 

The perfect balance: noi di OMS, guidati dalla passione per il movimento e per il benessere, lavoriamo e ci impegniamo ogni giorno per farvi stare comodamente seduti.
Come? Sviluppando e realizzando meccanismi e componenti ergonomici e confortevoli, in grado di migliorare la vita quotidiana delle persone. A differenza delle comuni sedie da ufficio, infatti, quelle ergonomiche sono dotate di una serie di regolazioni che permettono di mantenere il corpo in una postura corretta.

 

Nell’ampia offerta di OMS potete scegliere tra diverse tipologie di meccanismi prodotti interamente in Italia:

 

  • Logico, dispositivo innovativo che consente la seduta attiva, il movimento frontale, laterale e posteriore del sedile.

 

Scopri Logico

 

  • Autopesante sincronizzato, che si adatta in maniera automatica al peso dell’utilizzatore della sedia, offrendo la giusta combinazione tra ergonomia e comodità.

 

  • Sincronizzato, in cui sia lo schienale sia la seduta seguono il movimento del corpo, contribuendo a scaricare il peso della colonna vertebrale sulla sedia.

 

  • Asincronizzato, che dà la possibilità di regolare lo schienale e il sedile in modo indipendente, permettendo di trovare la posizione statica ottimale di utilizzo.

 

  • A contatto permanente e a contatto permanente plus, che mantengono lo schienale a contatto con il corpo, garantendo il giusto sostegno alla schiena.

 

  • Oscillante, che permette di far ondeggiare lo schienale e di far avanzare o arretrare la seduta mantenendo fissa l’angolazione.

 

Scopri tutti i meccanismi OMS

 

 

Attenti alle richieste dei nostri clienti e agli stimoli provenienti dal mercato, siamo sempre flessibili e pronti ad accogliere nuove sfide. I prodotti OMS sono il risultato di studio, ricerca e innovazione e rispondono alle diverse e particolari esigenze delle persone.

OMS Passion for movement: fabbrichiamo quotidianità su fondamenta di eccezionalità.

Gli ingredienti per una seduta smart

Scegli i componenti e crea la tua sedia smart.

 

POP è il kit versatile e user-friendly per una sedia perfettamente funzionale in ufficio, ma che, grazie allo schienale completamente rivestito in tessuto, si integra in maniera armonica anche in un ambiente domestico.

 

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… e per i clienti più esigenti?

 

 

Una soluzione intelligente per una seduta attiva.

 

Nulla di più comodo di un meccanismo 3D – Logico® active seating, che garantisce un piccolo movimento continuo in tutte le direzioni, dando sollievo alla schiena anche dopo un tempo di utilizzo prolungato.

 

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Spazi di lavoro 3.0

L’ambiente in cui viviamo racconta di noi.

E questo vale sia per i contesti privati che per quelli pubblici. Infatti, i principi e i valori da cui siamo guidati vengono espressi in maniera concreta e visibile anche dal design e dalla progettazione degli spazi di lavoro.

Ad oggi, sono sempre di più le aziende che combinano al loro interno varie tipologie di spazi: uffici, aree relax e aree meeting tra cui l’utente può scegliere in base all’attività che deve svolgere. Questa tendenza, denominata Activity Based Working, risponde al cambiamento organizzativo avvenuto nel mondo del workplace, all’esigenza di dinamicità e mobilità.

 

 

Le imprese, infatti, consce dell’importanza di un ufficio innovativo come strumento strategico per la produttività, la collaborazione e la crescita, si sono poste come obiettivo quello di creare un contesto più motivante per il lavoratore.

Per questo i fattori più importanti nella progettazione dello spazio di lavoro sono diventati la flessibilità, l’interazione tra colleghi e il benessere fisico e psicologico delle persone.

Ma qual è il trend per il futuro? Il People Based Working o Healthy Office, con investimenti delle aziende sul capitale umano e la creazione di ambienti che favoriscano la creatività e la salute dei dipendenti, mettendo al centro l’ergonomia. Dalla progettazione degli spazi all’arredamento degli ambienti, dalla scelta di mobili e complementi che favoriscano una corretta postura fino alle buone pratiche per il corretto utilizzo di strumenti e dispositivi tecnologici, il benessere della persona guida le nostre scelte.

La seduta è la componente fondamentale di una postazione di lavoro o di studio e, specialmente se il nostro è un lavoro sedentario, è importante saper scegliere la sedia ergonomica più adatta. Le caratteristiche distintive? Componenti e meccanismi autopesanti, sincronizzati e oscillanti, dispositivi comodi e pratici che permettono di regolare e reclinare la seduta, e che, in alcuni modelli, sono anche in grado di contrastare la staticità della posizione e di accompagnare i movimenti del corpo.

Spazio di lavoro 3.0? Lo spazio per le persone!

 

Scopri Logico, una nuova dimensione di comfort.

Come vivere lo Smart Working

In queste settimane di restrizioni a causa della pandemia causata dal Covid-19, sono sempre di più le persone che hanno iniziato a sperimentare in prima persona lo smart working, un approccio rivoluzionario al lavoro che si fonda sulla flessibilità di luogo e orario. Lavorare da remoto ha di certo una serie di vantaggi, ma non è una cosa semplice da gestire, soprattutto se la casa diventa il nostro campo d’azione.

 

 

Di fronte alle distrazioni che ci circondano e ci tentano in continuazione, diventa fondamentale riuscire a trovare la giusta concentrazione e la stanza più adeguata da dedicare esclusivamente a proprio ufficio domestico.
Trasformare questo spazio in un luogo comodo, pratico e più professionale può essere un ottima soluzione per motivarci a dare il nostro meglio, incrementare la produttività e favorire il raggiungimento degli obiettivi.

Prima di tutto, organizzate al meglio la vostra postazione da remoto: potete creare l’atmosfera giusta decorando la scrivania con tutti gli accessori di cancelleria utili e con un bel vaso di fiori o degli oggetti che vi piacciono.
Scegliete possibilmente una collocazione confortevole con una sedia ergonomica che protegga la schiena, garantendo la giusta posizione della colonna e vertebrale; è importante, inoltre, che la seduta possa essere regolata per adattarsi al meglio alle vostre esigenze, variando la posizione, l’altezza da terra, la profondità del sedile e la distanza dal monitor.

 

 

Adottate degli accorgimenti anche per quanto riguarda l’illuminazione: limitate la luminosità e il contrasto dello schermo e ottimizzate la luce diffusa nella stanza.
Per avere successo con lo smart working bisogna essere rigorosi e disciplinati, darsi dei tempi, stabilire un programma d’azione, ma anche concedersi delle pause di riposo. Alzarsi dalla sedia, sgranchirsi le gambe e fare uno spuntino, occasioni per staccare, scaricare un po’ la tensione e ricominciare a lavorare con nuova energia.

 

 

Ultima regola d’ora: lo smartworking non vuol dire lavorare 24 ore al giorno, quindi, una volta terminato l’orario d’ufficio, silenziate il telefono, chiudete tutto e dedicate del tempo a voi stessi, alla vostra famiglia, agli hobby e all’attività sportiva che preferite, ma, mi raccomando, in modalità #iorestoacasa!